2.12.13

vecchi biscotti






Erano gli anni '40 e il nonno alpino era giovane  e si trastullava tra primi  amori e scalate sulle alpi.
Lo chiamarono alle armi, in una guerra in cui, chi comandava sedeva ben vestito e ben nutrito e buttava in un nero calderone di fuoco e fiamme giovani vite sconsideratamente.
Il nonno fece quello che sapeva fare: del suo meglio…. e ingenuamente si buttò in qualcosa a cui non credeva.
Dopo la partenza, sua madre si accasciò sul sofà, perse il colorito rubicondo delle guance e i suoi capelli ramati smisero di brillare.
Il nonno alpino finì con venti chili di meno in un campo di lavoro, dopo aver perso amici e compagni e rischiato la vita diverse volte.
Giunse insperatamente la croce rossa internazionale e permise a familiari di inviare cibo o vestiario ai prigionieri.
La nonna si alzò dal sofà, le guance riacquistarono colore e partì all'alba col primo treno alla volta di Milano, per compare al mercato nero le uova.
Tornata a casa cominciò a  impastare uova, lacrime e amore e infornò biscotti  e ancora biscotti e si bruciò le dita.
Preparò un pacco e lo inviò al figlio in guerra chissà dove.
Il nonno ricevette quel tesoro, assaporò quel tripudio di uova, lacrime e amore e scambiò un poco di quel tesoro con un cappotto di un prigioniero russo e l'amore  cominciò a scacciare la brezza del male che l'aveva sopraffatto....e si riprese......e riuscì ad  abbracciare sua madre..
Questo è il sapore che hanno  i miei  biscotti fatta in casa...l'unica cosa che so cucinare bene!!
  

17 commenti:

  1. Neve! ..........che post meraviglioso!!!! Troppo bello da commentare!!!! Come siamo fortunati noi a non aver vissuto quell'esperienza! ...........con una nonna come la tua non potevi non saper fare questi biscotti! :)

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    1. grazie cara Angela è bello ritrovarti ogni tanto!!!

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  2. Bellissima storia! commovente!
    Buon dicembre mia cara!

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    1. anche a te cara Renata ..il Natale arriva in fretta!!!

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  3. Quello che ai scritto è bellissimo e i tuoi biscotti saranno sicuramente buonissimi, è bello fare le cose imparate sin da piccoli e poi insegnarle ai figli, cose che ti rimarranno sempre nel cuore. Ciao Giordana.

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    1. è vero resterà una tradizione di famiglia..

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  4. brividi, emozioni...e biscotti che nn dimenticherò più!
    grazie

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  5. E' una storia bellissima, ed una ricetta perfetta! Non posso non immaginare tua nonna con le mani sporche di farina ed una luce determinata negli occhi. La speranza e l'amore caduti nell'impasto hanno compiuto il miracolo, ed il figlio e' tornato.

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    1. e grazie a questi ci sono io.....curiosa la vita.....

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  6. Mai avrà mangiato biscotti più buoni, che bella storia!
    Ciao

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  7. ti assicuro che sono buonissimi (con tanto burro....)

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  8. Che bella storia, i tuoi biscotti sono buonissimi, un abbraccio dolce Neve, con affetto Laura.

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  9. I tuoi non saranno mai dei semplici biscotti e sarà bello tramandare questa storia dentro alla vostra famiglia di generazione in generazione...

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  10. Condivido è una bellissima tradizione che non si può perdere!
    Elena

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adoro i pensieri che seminate nel mio roseto...