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19.5.13

la compagnia dei celestini









La nonna Fiore, aka mia suocera,  dà alloggio ad una piccola comunità di bestioline.

Gli ha affittato un monolocale nella vecchia stalla  in cambio di una comoda rata dilazionata di uova fresche.

Lei fornisce cibo, ovvero  mais dei propri campi che sgrana divertendosi un mondo insieme a Josefino e Tinetto.


Gli abitanti del monolocale sono un po' litigiosi per incompatibilità intrinseche perciò di giorno sono lasciati liberi in giardino dove possono fare shopping nella catena di negozi bio della nonna ortigiana o svolgere le attività ludiche proposte 

dall'animatore del villaggio : Celestino.


3.1.13

la vigilia di Natale a casa alpina

A casa mia i doni li portava Gesù bambino  e io mi addormentavo nascosta dietro il divano sperando di venire svegliata da campanellini fatati di renne e fiocchi di neve che cadevano dal pacco dei doni........preparavo anche il discorso da fare a Gesù Bambini in caso l'avessi finalmente incontrato.

Oggi, grazie alla coca-cola, i doni li porta babbo Natale....non c'è teoria che tenga.
Ho cercato di mediare  con i Lucignoli e siamo arrivati ad un armistizio in cui Babbo Natale arriva con la grande slitta trainata dalle renne e carica di doni.  Accanto a babbo Natale siede Gesù Bambino e lo accompagna per lasciare AMORE.



"Ma non ha freddo Gesù Bambino?"  chiede Tinetto?
"Certo ma ha la tuta da sci e i calzettoni di lana!" risponde serafico Josefino.


4.12.12

'notte piccolo nonno Tino



Pipì nel catino, tintinnii fluidi sulla bacinella di ghisa,  una tisana all'erba iva, amara come una radice che gli  addolcisco con un po' di miele.
Gli infilo i calzettoni di lana ruvida....si lamenta che punge....gli massaggio i piedini, un po di cera d'api sul viso che ha le guance ruvide e arrossate dal gelo e ora via sul materasso di foglie.
La luce è scesa presto, è ora di rintanarsi tutti insieme nel giaciglio freddo.
Tra le coperte e il grezzo giaciglio vi ho messo lo scaldino con le braci della stufa.
Lascio andare il camino e aggiungo acqua al paiolo, domani la userò.
Chiudo di corsa la gallina nel  pertugio, non voglio che la faina riesca ad entrare.
Mi adagio nel letto con il mio piccolo Tinetto, vuole che gli racconti del suo papà.
Il papà è andato lontano dall'altra parte del mondo, chissà se è arrivato, sono due mesi che è partito e ogni sera prego il signore che sia sano e salvo, che trovi un giaciglio caldo, che quegli uomini gli forniscano lavoro e torni a casa ricco, così potremo ricomprare la mucca.

"Il papà" gli dico "sta guardando la nostra stessa luna e di giorno si scalda sotto la luce dello stesso sole e ogni volta pensa a te Tinetto."

"Ora dormi, agnellino, sono sicura che  domani arriverà il postino anche per noi!"


3.12.12

la nonna black-bloc e la pancera



A causa di un maldistomaco highlander che mi perseguita da parecchio, ho dovuto andare a fare shopping con mia nonna blackblock, arzilla e pimpante ottantenne con la passione per la politica......o meglio con la passione di parlare male dei politici....tutti......avrà ragione....be questo è un altro discorso.


Ma partiamo dall'inizio. É da quando vado a scuola che ho il mal di stomaco e presumo non passerà mia, visto che nella scuola ci lavoro e non andrò mai in pensione.
Ho provato a risolvere questo disagio simpatico-come-i-pidocchi attraverso varie filosofie mediche, dalle più simpatiche (quelle omeopatiche) a quelle un po' meno (gastroscopia), la risposta è sempre la stessa....è lo stress -signorina- i suoi problemi si sfogano in quel modo, sa c'è chi li sfoga col mal di testa, con la stitichezza..ma scusi esimio dott. Porta Sfig. ma il mio stress non potrebbe traslocare ??? Che ne so..un mese qua un mese là... no eh?

Risultato tra allopatici, omeopatici, riti sciamanici e psicopatici il mio mal di stomaco è frizzante come non mai.

In preda allo sconforto do retta alla nonna Blackblock che mi ripete sempre con la soddisfazione di una che ne sa una in più del diavolo : “Te ciapet frec, tusa!!!” (i.e. Prendi freddo, ragazza!).
Così le chiedo dove si comprano le panciere e lei mi invita a seguirla.

Ed eccomi al seguito di mia nonna, vestita con cappottino rat-musque e cappellino vintage, verso la farmacia.
Entriamo nell'ora di punta (a dire il vero in farmacia è sempre l'ora di punta....) e ci mettiamo in fila di fianco alla So-tutto-io.

La so-tutto-io è la madre saputella e fastidiosa dell'alunno modello, la donna perfettamente noiosa che passa il tempo a fare volontariato senza immischiarsi coi bisognosi.....colei che esce di casa con due yorkshire vestiti da paggetti....colei che venderebbe la prole per intrufolarsi ad un party di nobili inglesi col cappello buffo.

Mia nonna e la so-tutto-io ingaggiano una lotta all'ultimo sangue per farsi servire prima. Ma la nonna schiaccia con nonchalance la coda al cagnetto petulante e vince il match....

Mentre l'altra psicanalizza il cane e mima le calende greche, la nonna, con tono di voce da Lady Gaga, chiede una pancera Jirbò per la sua nipote che ha freddo al pancino.
“J come Geneve, I come irbò!” spiega “perchè sono le migliori!”
Io chiedo alla nonna di tagliare corto che va ben qualunque cosa, ma la nonna insistee e comincia a tenere un comizio su come le pancere “Girbaud” siano le più calde, che lei è tanti anni che le usa...ecc.ecc.....

Io mi vergogno sempre più e in preda all'imbarazzo calpesto la coda all'altro yorkshire.
La so-tutto-io comincia a insultarci e minaccia di chiamare il WWF, perchè non è possibile odiare così gli animali, perchè le siamo passate avanti in coda.... la nonna black block non perde tempo e consiglia alla signora di utilizzarli per farsi un manicotto..


Io afferro la pancera, lascio i soldi, prendo la nonna a braccetto e la trascino fuori.....mentre la so-tutto-io n preda all'isteria ci lancia la prima cosa che afferra.....lo yorkshire!!!

p.s noi amiamo i cani, ma non le so-tutto-io

29.11.12

il morbo della PIMPA



"Mamma mi schaiffa tutto"
"Come ti schiaffa tutto ?"
"Si mi schiaffa qui, là, dappeltutto!"
"Fammi vedere Tinetto!"
"Ma è la Varicella!"
"La valicella, ma a me schiaffa lo stesso!"



Ed ecco che è entrata a casa nostra la varicella.
Prima Tinetto,  dopo, puntualissimo Josefino.

24.11.12

Lo zio Pom e il sacco del secco


A casa nostra da bravi eco-omini facciamo la raccolta differenziata.

Josefino docet, grazie ad un babymaster che ha perseguito l'anno scorso all'asilo barambembo, col gruppo dei mezzani (tradotto dal linguaggio barambesco sarebbero gli iscritti al secondo anno d'asilo).
I vocianti bimbotti hanno imparato a dividere i rifiuti,  hanno fatto una gitarella nel sentierino dietro l'asilo per raccogliere 2 bottiglie rotte e un pacchetto vuoto di chipster calpestando varie cacche di cane; e a fine anno  si sono esibiti in un simpatico musical sfociato in rissa perchè le femmine avevano cantato due volta e i maschi  una.


Anche nella casetta sul fiume suddividiamo gli scarti: l'umido, la carta-plastica-vetro, le batterie, i medicinali scaduti...poi c'è l'olio, l'acciaio....ecc.....ma per gestire il tutto dovrei comprare una discarica.
Ho chiesto appunto  al Bonaventura (mio marito)  di comprarmi un apecross per facilitarmi il compito della distribuzione delle  varie pattumiere ma mi ha risposto che se proprio insisto mi farà trovare una carriola sotto l'albero di Natale.

Il vero Guru della raccolta differenziata è invece mio fratello, lo zio Pom, l'uomo col dna fiscale...il choosy in grado di trasformare ogni occasione in una puntata di cold-case.

16.11.12

el paradell

Il Bonaventura, mio marito,   si è dato alla macchia......no, non gli è venuto lo sghiribizzo della caccia ma questa sera ha una cena di lavoro   e domani sera la festa dei coscritti  con messa e connessa........
Quando capitano queste nefande (PER ME) occaisoni di weekend solitari, spargo pietosa la voce tra i parenti e qualcuno arriva sempre alla nostra mensa squattrinata.

Questa sera ha suonato il citofono il nonno Erbaceo e mi ha cheisto se avevo nell'ordine: una mela, un uovo, olio, farina e zucchero.........certo!!!! Ho risposto felice e ho capito subito che sarebbe stata la

serata Paradell

7.11.12

A typical monday morning

In onore della rielezione di Obama oggi pubblico il post in inglese.....non voletemene..appena ho tempo traduco...


Your husband wakes up at 4.30 a.m. to cross the boarder and be at work on time, he kisses you, but u don't even realize it 'cause u're totally lost in the untouchable world of  dreams.

Then you naturally wake up, when there's still silence cause the rascals are still snoring, and decide to take some time for you........what could u do......well.....u got plenty of zenish purposes like  the 7th tibetans, some yoga or a buddhist meditation? U're gently going for a meditation when u remember who u really are: a very busy mother and teacher and u still have to hang out that yesterday washing, lay the table with plenty of different corn flakes, cookies, fruits, honey.... Than you have to get ready  and prepare the last minute lesson.......
BOING
                                                                        they are awaken.

1.11.12

my home....la casa viva

Le case trasandate subiscono una naturale entropia che le porta a desquamarsi
Le case vive assorbono i sentimenti e si trasformano, conformandosi con velocità implacabile  alle persone che vi soggiornano.



Io amo la mia casa.....ci ho messo anni per trovarla, apparteneva ad altre vite, poi un giorno è rimasta sola e noi  l'abbiamo adottata, aggiustata rispettando i materiali originali, colorata, riempita, profumata.



E' una casa vecchia e storta con le mura possenti e tanti  scalini che salgono o scendono per accedere ad ogni locale.

La zona giorno si affaccia  su una piazzetta rumorosa, il lato silenziosa  sul fiume.

D'estate amo profumarla di lavanda e d'inverno di cannella.



La televisione è un quadro nero che si accende ben poco....mentre sulle cornici della finestra ci sono candele e cosine di legno.


Non manca la musica che cambia a seconda degli stati d'animo passando da maestosi pezzi di Bach a musiche popolari di manu Chao, poesie in musica di cantautori italiani e inglesi, sollazzi di musica francese.

Io amo stare nella mia casa perciò accolgo con cuore caldo l'inverno e la neve perchè sono una scusa per rintanarmi.
La mia casa è un puzzle che si arricchisce di pezzi della nostra vita.




L. Einaudi - La linea scura

28.10.12

una casa sotto la neve--a home covered with snow

Che meraviglia oggi, abbiamo dormito un'ora in più e fuori nevicava....che bello.....mi sono svegliata felice!!!

Siamo subito usciti di casa con piumini e guantini e abbiamo festeggiato con brioche calde in pasticceria.
Josefino si è preso una ciocccolata calda in una tazzina da caffè e Tinetto una lunga spremuta con cannuccia.  Io e Bonaventura ci siamo fatti incartare due morbide meringhe alla panna montata.

Poi siamo tornati a casa e abbiamo cucinato il risotto alle mele.

Il  pomeriggio l'abbiamo passato costruendo un dream-catcher e ascoltando Ludovico Einaudi


(L. Einaudi- In Volo)




La vita è bella!!!


What an amazing morning today, we overslept and it was snowing.....so I softly and happily Woke up !
We put up our padded jacket  and headed into a Confectioner's and had breakfast with warm croissants  and cioccolata.
Then we cooked an apple rice.

Finally we spent the afternoon building an alpine dream-catcher and listening to Ludovico Einaudi.

Life can be beautiful!




24.10.12

my second husband.....buona notte mami


Josefino è uno che si preoccupa per il mondo intero……ù
Non appena il fratellino si addormenta si intrufola nel lettone…per proteggerti mamma…dice soavemente!Questa è una di quelle sere......eccolo! Atterra nel mio guanciale con 4 orsetti che chiama i miei bambini, sistema il cuscino sul bordo per non cadere,  infila i suoi bambini sotto il piumone per proteggerli dal freddo e dal gelo, si accuccia   e mi confina verso l'estremo bordo del letto.   Io gli accarezzo le manine e lui comincia a filosofeggiare.Ma mamma il papà torna a casa  sabato e domenica……si amore…....poooovera mamma sempre sola…........però torna anche il mercoledì….......hai ragione tesoruccio…..............……………………………...................pooovera mamma............ma allora era meglio se avevi DUE MARITI!!!!............…così non eri mai sola……….(intuizione geniale)!! .……hai ragione rospetto….sai che facciamo…….sabato sera ne parliamo col papi e vedremo se è d'accordo…… non è un TESORO ???????????


post con colonna sonora




20.10.12

Fall fruit picking! Omini lavoratori!

Ecco il mese della raccolta.....ci risiamo.....già rinizia l'asilo e ci tocca pure lavorare.
Noi con la nonna bisestile,  zii, cugini, altri paremti interpellati per dare una mano, papà e mamma abbbiamo raccolto i prodotti degli amici alberi  (anche se non sappiamo se ricambiano l'amicizia, ma pensiamo di sì , visto che sorreggono l'altalena e non lasciano che gli uccelli ci facciano la cacca in testa).



Domenica abbiamo  raccolto le mele (con i parenti matriarcali) per non lasciarne neanche una alla strega di biancaneve.  Non abbiamo potuto sfiorare  le mele belle e buone (forse sono avvelenate!) mentre quelle  bitorzolute le abbiamo tenute, così per i prossimi 6 mesi la mamma proporrà un vario  menù di risotto alle mele, torta di mele, strudel di mele e centrifuga di mele.
La nonna bisestile, per non perdere tempo, ci ha già preparato le frittelle  di mele ammaccate.


La domenica successiva, armati di forbicette, abbiamo fatto vendemmia coi parenti patriarcali.
Il nonno è talmente fiero della sua vigna che non abbiamo osato lamentarci, siamo però contenti di non dovere bere il vino che prepara perchè a detta del papà sa di aceto e a noi i condimenti dell'insalata non piacciono.


Giovedì siamo andati nel bosco a raccogliere le castagne con gli amici dell'asilo barambembo, poi abbiamo ringraziato l'albero mentre le mamme Pine venivano insultate dal proprietario perchè non si erano accorte di essere su un terreno privato.  Noi il cartello l'abbiamo fatto notare alla mia mamma.....lei dice di no.
Il giorno dopo un papà le ha cucinate per tutti noi e le mamme ne hanno portate un sacchettino striminzito al proprietario dell'albero che questa volta ha detto grazie!!



Oggi invece abbiamo di nuovo raccolto le castagne con la mamma  così ci potrà fare  la marmellata.
Che è l'unica cosa che le viene bene...... a detta della nonna.

                                                        buon raccolto d'autunno
                                                                    J. e T.


13.10.12

la civetta Molla -- the sweetes little owl


 
IL RICORDO

se un paese, ad ottobre,  ha deciso di celebrarsi quella volta all'anno….
e si tinge di inebriante vino, formaggio d'erba e soffici cioccolati fatti in casa……


se gli sgualciti tendoni si vestono con deliziosi
nastri da alpeggio e vengono innalzati e costipati  di prodotti alpini…..


se le vecchie cantine velate di ragnatele vengono spolverate e la gente fa file interminabili per assaggiare due dita di mosto…

lasciando profluvi di  esagerazioni alcoliche per le vie….

e se quando avevi vent'anni ti piaceva mescolare quel montano sapore di formaggio, bisciola e vino …


ora che sei genitore ti spogli dell'abito adulto e torni il piccolo cuore di mamma che intinge le mani dappertutto
      perché ci sono le giostre, i lecca lecca colorati a spirale e tanto miele di tutti i fiori,


perché con la scusa di portare i bambini vestiti con la camicetta a quadri a festeggiare per le vie, rispolveri il gusto dello zucchero filato che è rimasto in te perché bambino lo sei ancora…..

 mentre  l'antico suono dei carillon riempie l'aria, la magia impregna l'atmosfera  di ricordi.


LA MAGIA 

Ed ecco che appare una donna highlander del clan Sinclair con sulle spalle un maestoso gufo che si chiama Merlino.....allora  ti chiedi se hai sbagliato secolo……

e se la segue un
druido con una insigne barbagianni appollaiato cortesemente su di lui, ti chiedi e se sei finita tra le pagine di un libro di M.Z Bradley……

e se al braccio  di una dama del lago vedi la
civetta più dolce del mondo, una soffice pallina morbida con due occhioni che ti scrutano misteriosamente l'anima
e scopri anche che la civetta in questione  si chiama Molla ed è  una estrella del web sei felice ……
perché finalmente le fiabe sono entrate nella vita reale…..e tu potrai restare bambino per sempre……

   post con colonna sonora:  oniric


8.10.12

tappo naso/orecchie double-face


Visto che la vita semplice e con pochi ninnoli non sembra piacermi, Io e Josefino  siamo andati a comprare un tappo per il naso da PISCINA.


Siamo entrati nel negozio sportivo di fiducia, rigorosamente a gestione familiare dai tempi delle quadrighe.


Il proprietario era uscito così ci ha servito la sua simpatica mamma…una NONNINA BANZAI che sa il fatto suo.

Ci ha chiesto due volte cosa desiderassimo, mentre ripetevo----UN TAPPO PER IL NASO---- 

Lei mi ha scrutato dubbiosa, improvvisamente le si è accesa una lampadina e si è catapultata a rovistare in un cassetto.

Rovista e rovista  ci presenta con fierezza, due curiosi cilindretti gommosi, rosa, lunghi 4 cm.





Sbirciando la confezione con occhio da faina leggo che sono tappi per le ORECCHIE.
"Scusi……….zzzz" sto per farglielo notare quando BIRBINO, con fare da nano-manager chiede delucidazioni sul loro utilizzo.
La vecchiettina banzai ci spiega che vanno infilati nelle narici…..
"Ecco mamma sono proprio questi qua che volevamo!"
 Esclama soddisfatto mio figlio.
"Grazie signora , alla prossima!"…Non oso deludere nessuno dei due e li compro sorridendo…perché la cosa mi ha divertito moltissimo e mi ha illuminato la giornata…..




Quindi se vedrete qualcuno che nuota con dei tappi per le orecchie nel naso mi avrete riconosciuto!!!!!!!!

6.10.12

TRAGITTI AUTOMOBILISTICO-FREUDIANI

Stavo guidando  alla solita lentezza,  lungo la  disconnessa strada di montagna che  porta dai miei suoceri  mentre i Lucignoli ascoltavano lo zecchino d'oro impacchettati sui loro seggiolini.
 Josefino,  colpito da improvvisa  fase zen mi chiede:
"ma mamma siamo in autostrada?"  "No amore non è un 'autostrada questa!" rispondo evitando una buca.
"Ma perché me lo chiedi?"
"Perché le mosche si sono spiaccicate sul finestrino!"
"Ma amore quelle non sono mosche normali, sono mosche-razzi, che stanno svolgendo addestramenti militari per la NASA.  Per questo vanno così veloci!"
"AAAAAnche io voglio entrare negli aldestramenti militari del NASO!"  dice Tinetto.
"Ma piccolo devi avere 18 anni!"  "Ah"


Dopo un po' Josefino  aprendo il suo settimo chakra continua:
"Mamma posso guidare io?"
"Ma no, non si può guidare senza la patente!"
"Quando avrò la Patente?"
"Anche quella a 18 anni amore mio!"
"Ma fino a 18 anni non si può fare un bel GNENTE! Uffa!"


"Ma tato, io ho  più di 18 anni e tante cose non le ho ancora fatte!!!
"Ma tu sei vecchia!
"Ma no amore le tue bisnonne sono vecchie!"
"AHH!   Be ma se muori, mi lasci la macchina?"
"Sicuro….tzèèè!"
Rispondo facendo le corna fuori dal finestrino…..attirandomi  gli insulti degli altri automobilisti….
"Ma mi lasci anche la casa?"""   "Tzè decuplico le corno .
 "Sei proprio gentile tuì"
"No mamma sei tu gentile che lasci la casa a me e all'Amanda!!!" 


 post con colonna sonora : amor de locos


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4.10.12

la mandriana del South Dakota


Ecco che si staglia all'orizzonte, in cima alla vecchia e polverosa via di porfido la famiglia Alpina.


Si riconoscono dall'improbabile capigliatura inalberata che cerca sole in vista della fotosintesi clorofilliana.Sono in sella a Rosellina, la fedele bici, perennemente sgonfia.Il cestino sgarruppato e' pieno di zainetti dei Lucignoli  e del mio borsone da prof.,  colmo di libri, fotocopie scartocciate e voti sfilacciati.Sul seggiolino si e' piazzato  Tinetto con 2 biscotti pan di stelle in bocca, e comincia a sparare agli altri bambini per arrivare primo al cancello dell'asilo barambembo.Intanto io, da vera mandriana del South Dakota, do ordini a Josefino  che ci segue su Ronzinante, la sua bici di terza mano,  (Non immaginatevi le bici con routone stile ruota panoramica davanti e rotellina lego dietro…ci siamo evoluti!).Josefino  è curioso e guarda dappertutto tranne che davanti, perciò  lo riprende col lazzo e lo riporta sulla retta via. Un ostacolo sorge all'orizzonte….Chon-lin, il compagno  cinese che ci ruba il record di ultimi arrivati.     Suo nonno  si ferma a soffiargli il naso, controlla le ruote e gli carezza la testa.Io non riesce a inventare scuse per rallentare perché perderei quel minimo di equilibrio che tiene Rosellina in piedi.
E come tutti i giorni la famiglia Alpina arriva all'asilo Barambembo penultima.....Chon-lin ultimo!!!!!





spot con colonna sonora: mattino di zucchero

5.9.12

Dalle Alpi all'Etna

Anche quest'anno la famiglia alpina è andata in agenzia con le valigie e in mano e braccioli già gonfiati sulle braccia dei rospetti.  Abbiamo brillantemente prenotato ciò che rimaneva...ovvero un fantastico-se-ti-va-bene    last second......La fortunata meta è stata la Sicilia.




Wow Sicilia....non siamo mai andati.....ma ci saranno 40 gradi....e va be fa niente.....ma si dai dobbiamo andare in Sicilia una volta nella vita.....mamma ma si prende l'aereo per la Cicilia?.....si.....che bello andiamo in vacanza in aereo!! poi torniamo?..... ci fermiamo alcuni giorni   in Sicilia!..... ma io volevo tornare subito con un altro aereo!!!!!!....Bè ma non si può fare la vacanza in aereoporto!!!!!....che bello in aereo in Cicilia!!  Dire Sicilia è come aprire un vaso di pandora, dire invece che siamo finiti a Roccalumera rende meglio l'idea.   Roccalumera??????????  Ecco appunto,  paesino in cui di interessante c'è solo una golosissima pasticceria con di fianco una imperdibile villa abbandonata. (Io adoro le case abbandonate....e questa misteriosa creatura ofuscata da immense piante grasse sembrava uscita da un romanzo di Carlos Ruiz Zafon).  Ad esser sinceri c'è anche una torre saracena con poesia di Quasimodo chiusa al pubblico da anni.  Essere in Sicilia e non riuscire a percepirne la storia comincia a farci sentire in gabbia.  Noleggiamo l'unica auto rimasta disponibile il 13 agosto nella zona.  Prima tappa la "casa del Nespolo" in omaggio ad uno dei miei scrittori preferiti.  


Ma le temperature sono talmente alte che ci sentiamo dei lupini fritti perciò seguiamo il richiamo della montagna e saliamo sull'Etna.

Il paesaggio lunare che ci aspetta è poetico e fresco, ci avvolgiamo negli asciugamani e giochiamo con le pietre laviche.....8 kg di pietre laviche che i miei Lucignoli decidono e riescono a  portare con noi a casa........compagnia aerea permettendo....




6.2.12

musicisti notturni



Nel nostro piccolo e natalizio paese alpino ci sono quattro pub, tre sotto casa nostra!!I pub in sé di solito , non disturbano ma i ragazzi che sciamano tra un locale e l'altro si.  Ogni sabato sera c'è un "simpatico come le zanzare" rumore che varia a seconda della fantasia dei passanti.  Pensavamo di avere già toccato il peggio quando una sabato, un confuso trombettista ha deciso di fare un concerto mononota alle due di notte.



Inveca saabato, mio marito  se ne esce con un "beh, col freddo che fa stasera non ci sarà in giro nessuno e potremo dormire!"A mezzanotte ci sveglia una potente musica da discoteca.Ci svegliamo assonnati, spariamo frasi smorzate e piuttosto incavolati ci appollaiamo  alla finestra.Con gli occhi fuori dalle orbite notiamo che i nuovi dirimpettai hanno messo le casse sul davanzale della finestra con la musica tutto volume mentre i carabinieri suonano, risuonano e risuonano per venti minuti il citofono dei mecenati della musica disco.Io e mio marito scoppiamo a ridere e cominciamo ad indovinare con quali intrugli, i vicini, abbiano cenato.Poi ci appollaiamo avvolti dalle coperte di fronte alla finestra come due corvacci curiosi e osserviamo i carabinieri che finalmente riescono ad entrare, perquisiscono la casa i ragazzi…..ecc.
Io lo dico sempre a mio marito che la svizzera è noiosa…..


post con soundtrack : De Andrè, suonatore jones

15.12.11

Figura di MiRtillo uno


Importante premessa iniziale:   ho sempre pagato il the freddo al mio bambino alla cassa del supermercato.......parola di coccinella.

Ieri io e Josefino  siamo andati a far provviste al supermercato "ho-tutto-io"  Come al solito gli faccio racomandazioni di rito:

"guarda che non ti compro schifezze perchè fanno male!"

 "Non scapparmi perchè poi non ti trovo più, non hai il cartellino di riferimento per il riporto!!!"

" Dammi la mano e non continuare a saltellare perchè non sei una palle da basket".

Lui con fare sonnecchioso prende il cestino della spesa.  Giriamo per i vari reparti mentre lui fa tutto ciò che gli ho chiesto di non fare. 

 Arrivati al reparto bevande ci mettiamo d'accordo per il solito armistizio...

"Ok il te freddo senza coloranti, conservanti e mostruosità varie, ok te lo compro.  Si puoi berlo subito visto che sei assetato e affamato dopo la tua Parigi -Dakar......intendevo la giornata di asilo!"

E Josefino  mi segue  al banco dei salumi e si beve il suo the...prende il bigliettino col numero e attendiamo tranquillamente.  

Quando è il nostro turno l'addetta scruta il mio bimbo e con fare tipo -strega di biancaneve che offre la mela alla malcapitata- gli dice 

 "ma che bel bimbo, avevi tanta sete? ti piace il te?" 

 Ed ecco la sua risposta geniale

 " Si perchè noi non lo paghiamo MAI!"

Io divento piccola come una bacca di ginepro sopra lo speck DOP e scompaio.

12.12.11

tananai NATALIZIO due

Tornando al regalo chiedo ai rospetti qualche idea geniale che vada  oltre   "un bel disegno fatto da noi!".  Spiego a Rospetto grande che non sarebbe entusiasta  di trovare nel pacchetto un disegno amorfo del rospino piccolo…noooo….  Nel frattempo facciamo seccare bucce e fette d'arancio.  Il giorno dopo la nonna giunge casualmente in salvo, regalandoci dei rami di pino con bacche rubati al buio dal temibile giardiniere Kazuko.  "Prendi fai delle composizioni  come questa"…mi dice indicandomi un vaso traboccante di verde  infiocchettato di nastrini rossi…."bello mamma! bellissimo!"  Mi faccio dare un vaso vuoto e tanti rami.  La sera mi metto a staccare le bacche  con l'idea di sprayarle d'argento.  Chiedo a Rospetto di aiutarmi e scoppia in lacrime…."stai uccidendo i rami…poverini…non devi staccarli….nooooooooooOOO!

"Presa alla sprovvista mi invento che possiamo piantarli per farli ricrescere.  Perciò finisco di staccare le bacche, nonostante sia già buio ci avviamo ai giardinetti  con i rami evirati.

Li piantiamo insieme sotto un faggio….il risultato è un tragico pet's cemetery, ma non dico niente … potrebbero pensare  alla brutta fine di cip e ciop.

L'amica Pina mi dice che staccare bacche dai rami può rappresentare un transfer emozionale e scioccarli.  La mando gentilmente a quel paese….La domenica pomeriggio verrà dedicata al faidate….ed ecco il nostro tananai improvvisato ci piace tantissimo e mi spiace che debba essere anonimo.  Allora mi viene le diabolica idea di mettere un bigliettino nella scatola con la spiegazione per stupidi…ovvero: "è un ciondolo per l'albero di natale, Auguri" e l'iniziale del bambino.

                              Auguri a tutti NV