26.2.15

delirio

Li ho abbandonati sulla porta di casa, lui e i nostri tre figli.
Ho lasciato che la porta dell'ascensore si chiudesse sul centesimo bacio di Tinetto che diceva "l'ultimo, l'ultimo!"; Milo in braccio a mio marito col suo pianto da tremesenne che implorava "ho fame santiddio, datemi sta tetta!".
Josefino che mendicava per la quarantesima volta un'ultima partita al game boy anche se la sua oretta domenicale era già sfumata abbondantemente.



Per  la prima volta ho osservato una scena, per me assolutamente normale, dall'esterno.

E ho pensato "che Delirio!".
Mi sono rivista come una semplice ragazzina che doveva provvedere solo a sè stessa e guardava con orrore le famiglie.
Urla, pianti, bavette, puzza di cacca, manine appiccicose, voci che andavano inascoltate in tutte le direzioni, bimbi che correvano intorno come mulinelli colorati, genitori stralunati, ricatti di bambini viziati. 
Osservavo, soddisfatta di non farne parte.



Poi la vita cambia e senza renderti conto diventi quel genitore stralunato.

L'amore x i tuoi bimbi dipinge  la vita con altri colori. 
Eppure é bastato vedere la porta dell'ascensore chiudersi sulla mia famiglia x fare un salto nel tempo e capire che la vita è bella in ogni momento, quindi meglio non giudicare.



Dove sono andata? 

Schiacciando ogni senso di colpa sotto gli stivalacci, sono andata a vedere la mostra del mio pittore preferito Giovanni Segantini. 
Era l'ultimo giorno e ho pure fatto due ore di coda al freddo ma ne é valsa la pena, perché ho pure stretto la mano della sua bisnipote Diana.



Perché il segreto di una mamma felice é soddisfare anche i propri desideri e un biberon di latte in polvere ogni tanto.

26.1.15

compleanno lucignoli

Tinetto è nato a Natale e non ha mai avuto una vera festa di compleanno, Josefino li compie a gennaio e ha già festeggiato assai.
Purtroppo capita involontariamente di agire in modo differente e queste piccole testoline intelligenti prima o poi te lo fanno notare...perciò bisogna imbottire il cuore, indossare pensieri di cotone  e con  tatto rimediare senza offendere nessuno.





Quest'anno ho trovato per caso un'asociazione che affitta una vecchia bocciofila a poco prezzo.
Non ho capito se l'associazione fosse cattolica, comunista, laburista ma chissenfrega.
All'ingresso c'è un bar pieno di vecchietti fumatori che giocano a carte e dietro hanno allestitto questo capannone scaldato con tavoli, tovaglie, calcetto e tantissimo spazio.
Bonaventura che è sempre all'oscuro delle mie imponderabili decisioni vede i vecchietti e mi chiede se è li che stiamo per dare una festa per i nostri figli. 
Certo!”  e iniziamo a ridere come due sedicenni.........non sarà geloso vero?

Io Josefino cominciamo a porre dolci, bibite, popcorn e tovaglie colorate sui tavoli e mio marito lui va a prendere Tinetto parcheggiato temporaneamente dalla nonna blacbloc, così non fanno danni.
Allestisco e cominciano ad arrivare i loro amichetti e le mie amichette (le loro mamme) e Bonaventura non arriva.  
Che sia scappato di casa?
 Ma non mi aveva detto “ vado a prendere le sigarette anche se non fumo”..... 
No, aveva detto “vado a prendere Tinetto”.
Mentre gonfio palloncini con le mie amiche i palloncini  mi rendo conto che gli arzilli ottantenni non ci hanno degnato di uno sguardo?  Siamo già da buttare? 
E finalmente Tinetto e papà sono arrivati.
Peccato che alle sette abbiamo dovuto rimpacchettare tutto e lasciare la sala ad un matrimonio.
Un matrimonio in una ex bocciofila?   Colpa della crisi.

19.1.15

patente

io:  allora ti sei ricordato ti invitare Nicola (la peste) al compleanno?
Josefino: certo mamma, ma non può venire xchè non ha la macchina
io:  per fortuna a 8 anni non possono ancora fare la patente....


2.12.14

la pancia


Sotto la doccia mi guardo la pancia, la accarezzo, osservo che é ancora grossa, ma non così tanto.
E mi manca. Sento la sua assenza, il pezzo di me che si é staccato. 
La mia pancia sta dormendo in una culla e sta piangendo.
Ora ha un nome, una vita sua. 
E' la parte di me che lascio libera di girare il mondo,  dove meglio crede.
Ma ormai è staccata  e devo iniziare a farmene una ragione.





30.7.14

gioco tuo, soldi miei

source: pinterest
Certa gente ha sbagliato lavoro eppure persiste imperterrita, per tutta la vita, in una mansione che non fa con amore. Per vendere devi  avere cortesia,  un minimo di intelligenza per capire il cliente, e tanta apertura verso il genere umano. Se non ti fidi della gente, se in ogni acquirente vedi un possibile rompicoglioni pronto a derubarti potevi fare la spia oppure il becchino, tanto li i clienti non scappano.


Ecco, per dire che oggi, io è Josefino, volevamo  comprare un regalino per il fratello Tinetto che é stato malato.
Allora siamo entrati mano nella mano.  In un piccolo negozio vendi-tutto dove ci ha accolto una signora  coi capelli alla Sandra Milo, espressione da Bulldog e odore di casa anni '60.


25.6.14

Giovanna d'Arco ? No, terzo figlio maschio.

"Complimenti!"
"Che coraggio!"
"Ma che bravaaaaaa!" (con 22 a)
"Ti stimo ma non ti invidio!"
"Ti meriti un premio! Wow!"
...e tante pacche sulle spalle, e tanti sguardi di compiacimento....

font: pinterest
pensate che mi stia arruolando nei lanzichenecchi?
pensate che mi stia accingendo per qualche record femminile sul K2?


5.4.14

capelli d'angelo

Quando Josefino mi tira la manica significa che sta per buttarmi addosso tutti i suoi minuscoli e gommosi problemi. 
"Mamma sai che non mi vergogno più dei miei capelli?  Ora posso anche togliermi la cuffia!" mi ha detto ieri.
"E da quando ti vergogni dei tuoi capelli?  Sono bellissimi"
immagine reperita da googlesearch

27.3.14

Ma perchè?

Ora della nanna a casa alpina, le luci si spengono e Josefino si accende....

"Ma perchè il sole non si muove come la terra?"
"Ma cosa è lo spazio-temporale?"
"Ma è vero che 15 minuti fanno 900 secondi?"

"Guarda Josefino queste cose le sanno le persone molto intelligenti e io e il papà non rientriamo in questa categoria, se proprio vuoi una risposta domani chiamo mio cugino astrofisico e gli chiedo di spiegartele, ma non puoi aspettare almeno di fare la terza elementare?  e a proposito l'hai messo il pannolino?"

"Ma mamma io devo sapere, devo sapere!"
"Mamma, ma è vero che...!"

"Josefino devi dormire, dai leggiamo questa favola sulle volpi e l'uva."

"Ma se i cacciatori mettono la tagliola poi la volpe non verrà più?"

"Bè quella volpe di sicuro no, ma mi auguro che le abbiano vietate...sono così crudeli!"

"Le hanno vietate?  Ma io ne volevo una per Babbo Natale così riesco a incontrarlo..."

Ecco questo è mio figlio, particolarmente dotato in ambito matematico (e non si capisce da quali geni abbia attinto).....particolarmente splatter (stessi geni dello zio Pom) ..... gran piscione (geni che rientrano perfettamente nel dna di famiglia).