18.9.13

stephanie forrester è morta, la bisnonna si è persa

Le notizie di oggi sono due: la matusalemme di beautiful muore e la nonna L. si è persa nel mondo.

Stephanie Forrester, non quella vera che non si chiama così, ma la patriarca della soap-opera che guardavo vent'anni fa con la  nonna L..
Perchè la nonna L. era una dei massimi esperti mondiali di soap-opera, si era laureata in  soap americane, specializzata in sudamericane e ha pure preso un master  in quelle tedesche.
Poi è iniziata la miglior soap-opera italiana di sempre: Berlusconi &co, ma questa è un'altra storia.

Perchè la nonna L. è invecchiata inesorabilmente.
Si sta piegando velocemente su se stessa e comincia  a vedere ciò che a noi umani non è dato  comprendere.
 
Ieri batteva il bastone per terra dicendo che doveva zappare le patate.
L'altro ieri, scarmigliava i vasi di fiori perchè diceva che doveva pulire la casetta delle galline.
Poi si è messa raccontare di quando lavorava in Svizzera e aveva trovato un uomo caduto e svenuto nel  bosco....e non è mai stata in svizzera in vita sua.
Ultimamente telefona al mondo semplicemente  alzando la cornetta, senza comporre i numeri e dopo mezz'ora di monologo sbatte il telefono offesa perchè non le rispondono...ma è sempre stata permalosa.
Abbiamo dovuto chiudere il gas perchè l'ha scambiato per un camino, abbiamo mimetizzato le prese dellla corrente per non farle fare i fuochi d'artificio.
Incrocia i legami familiari come se fossero marionette in uno spettacolo di mangiafuoco.
E' anche  diventata molto più dolce rispetto alla donna di polso con cui dominava la vita contadina.

E la notte non dorme, cammina, cammina senza fermarsi mai, che se potesse arriverebbe a Santiago di Compostela.
Chissà se ciò che sta cercando è ancora su questa terra......

Il medico l'ha catalogata con una tipica malattia senile ma per me la nonna è solo in bilico tra due mondi. 



9.9.13

gregge terminator

Ho chiesto ai miei figli di tagliare l'erba e si sono fatti prendere la mano!!!!  Hanno invocato il gregge terminator!




Scherzo.
Però le pecore c'erano veramente: 700 pazze affamate che, sabato,  hanno raso al suolo tutto ciò che hanno trovato.

Hanno pure partorito 5 agnellini durante la notte e all'alba i Lucignoli mi hanno portato a osservare con perizia veterinaria il reparto maternità, tifando per gli agnellini che hanno fatto fatica ad alzarsi.



Abbiamo dovuto pure fare amicizia con un cattivissimo cane pastore, talmente ligio al dovere che ci ha scambiato per bistecche.
E in 12 ore lo sciame di ovini è scomparso come un tornado, lasciando in piedi solo le mura delle case...

Insomma se avete bisogno di tagliare il prato velocemente chiamatele!!!

loc. Val Gerola

29.8.13

..e la vita alpina? in Val di Mello

E la vita alpina? ma insomma, dai questo titolo al blog e non metti niente di alpino..

Avete ragione e sapete che oltre al  breve soggiorno marino, abbiamo la sede operativa nella nostra casetta di sassi.
Quassù le giornate scorrono placide come rane tra prati ripidi, cavallette e mucche... in attesa di qualche nonno che tari la polenta.
Quando ci muoviamo, partiamo con zainetti e acqua  lungo passeggiate tra boschi di folletti e suoni misteriosi.
Leggiamo i messaggi segreti sulle foglie e osserviamo la vita tra il muschio e i rami.

E di  magico, parola di coccinella,  c'è un fiume che impreziosisce una valle antica fregiata dal titolo di riserva naturale.
Ah vi sto parlando della Val di Mello.  e se trovate il nostro frigorifero, lì stiamo noi.




partenza



polenta taragna da Siro







25.8.13

la notte delle stelle cadenti

Questa sera il cielo è terso ed io sono cupa, piena di pensieri che trascino in una valigia foderata di speranze che vorrei trasformare in progetti o realtà.
Perché la vita deve essere piena di desideri se no come si fa ad andare avanti?
I desideri vanno cercati, non li vendono al supermercato e sono tantissimi perché il mondo e così variegato che in ogni piega nasconde qualcosa di meraviglioso da coltivare... Basta solo cogliere ciò che si intona alle nostre vibrazioni.
 
Allora io mi sono avvolta in uno sciall, ho guardato il cielo e non ho visto neanche una stella cadente a cui affidare i miei sogni.
Mi sono chiesta se per me il negozio dei sogni avesse già chiuso battente e con la mia valigia di desideri sono andata a dormire. La sera dopo ci ho riprovato,  ho aperto la valigia dei sogni e le stelle hanno cominciato a cadere e trascinare con sè le mie speranze dandogli la scintilla dell'esistenza.
È voi siete come me, ci credete ancora ai sogni?



font: pinterest
I nativi americani dicevano:
"Mira alle stelle male che vada prenderai la luna"


post con colonna sonora

18.8.13

cronaca di una vacanza all'Elba


La vacanza all'Elba e stata scandita dal ritmo danzante e scherzoso delle meduse. 
C'è n'erano tantissime e  di mille colori e veleni. C'erano quelle violette, quelle rosa, quelle coi filamenti lunghi lunghi e quelle bianche con la corolla blu.  Alcuni giorni non abbiamo potuto fare il bagno ci è spiaciuto soprattutto un giorno in cui abbiamo scarpinato per arrivare su scogli granitici troneggiati da un cormorano meditatore e il mare era pieno di puntini violacei. 


Così  abbiamo approfittato per visitare i paesini sulle alture ( il richiamo per i borghi genuini, storici, intoccati e sempre presente in noi). 
Abbiamo fatto un fantastico aperitivo a Marciana e abbiamo trovato il signor Unzipò ciabattino di folletti.


http://www.unzipo.it/

Siamo capitati ad una sagra nel borgo di San Piero dove servivano panzanella e zuppa di fagioli . 
Infine ho stirato i miei mille pensieri nel paesino di Sant Ilario tra viette senza macchine, piazzette con panni stesi e  donne che chiacchieravano con lentezza... 


I bimbi, come è naturale, hanno assorbito e gustato qualunque momento, quello in spiaggia, quello in mare, quello dell'aperitivo. Ma soprattutto la babydance serale.  Bonaventura ha gradito meno l'intrusione di un insistente animatore dalle tendenze colorate!
E io? Io ho riposato beatamente e mi son goduta il cibo.... Semplicemente questo! ;-)


10.8.13

direzione mare

La famiglia alpina lascia la ridente cittadina di valledellapecoraquestuante per spaziare illogicamente tra mare e monti.
meduse volanti a S.Ilario (LI)

Quest'anno si torna  nella nostra regione preferita: la Toscana (ci garba tanto pure l'Umbria) e per essere precisini l'Elba.

Siamo partiti la notte, con la luna che rideva come una smandrappata mentre caricavamo borsone di tutte le misure con dentro la casa intera.
Lungo il tragitto abbiamo fatto mille pause e  rischiato  di perdere il traghetto a casa di mal d'auto vari...... perché nonostante il Bonaventura si senta Schumacher ci fa venire il mal d'auto anche quando è fermo a far benzina.
Siamo arrivati al porto in superirtardo e siamo saliti volando  sul traghetto mentre chiudeva i portelloni.  Siamo infine giunti sull'isola per far colazione all'ora della merenda.



Come tradizione abbiamo subito cercato come trote l'acqua per fare il bagno mentre gonfiavamo  i mostri galleggianti.

Abbiamo cercato il pezzetto di spiaggia migliore che per noi significa -poco densità  di popolazione- (rischiando ogni volta di finire involontariamente tra i nudisti).
Ci siamo tuffati in mare sudaticci e salmastri dopo il viaggio in nave e i Lucignoli hanno  subito cominciato a rompere  le palle ai paguri elbani e terrorizzato i pesciolini con maschere degne di Stephen King.
È questo e solo l'inizio .....


Immagino  come proseguirà la vacanza: 
1- discuterò con mio marito sulla miglior crema solare per  non far ustionare Josefino che ha la pelle color neve;
2- Tinetto stringerà amicizia con le settantenni;
3-io segnerò sul muro i giorni in cui posso godere qualcuno che cucina al posto mio anche  perchè la mia cucina è da mensa da bassofondo 
4- ruberò le brioche della colazione x i vucumprà, che non le accetteranno x il ramadan e Bonaventura potrà esibire la sua frase preferita "te l'avevo detto!"

p.s.  Amo uscire  dalla Valtellina .... mi rigenera.

...continua...

29.7.13

formiche



Oggi è nuvoloso forse pioverà, quassù fra queste ripide lande.  Abbiamo comunque  voglia di uscire di casa.
“Andiamo a caccia di formicai !” propongo ai lucignoli.
Nel bosco intorno alla casa ce ne sono molti...segno di un angolino di montagna pulito.
I lucignoli, grandi fan delle Giovani marmitte marmotte, preparano lo zainetto con all'interno  lentine d'ingrandimento, pezzetti di pane secco, borraccina e bussola che se ci perdiamo..... "non  serve a niente!" dico io!
Lungo un sentiero secondario troviamo due formicai enormi che si ergono tra tronchi spezzati dai fulmini.
Spargiamo le briciole sopra la megalopoli delle formichine e sbattiamo spesso i piedi perchè ci hanno cambiato per un fast food Intanto osserviamo con curiosità infantile  il loro minuzioso lavoro.
I bimbi,  mi fanno mille domande  a cui non so rispondere..... allora ci mettiamo a immaginare  come possa essere organizzato il nido all'interno.
Escono le idee più improbabili e ridiamo come matti.

La sera arriva il Bonaventura (mio marito), stiamo per raccontargli la giornata, ma ci interrompe subito   e con entusiasmo da il permesso ai bimbi di fare la partita settimanale col suo cellulare.
“Ho scaricato un giochino nuovo!  Lo spiaccica formiche!!!”


24.7.13

Il geco fantasma




Josefino: mamma c'è una lucertola in bagno.
Tinetto: é velo!  Sta gilando intolno al Watel!
Io: (che ho un certo terrore atavico per i rettili) Ahhhhhhhhhh!  Un gecoooooooo!
Zio d'America: ma scusa, ti lamentavi delle zanzare! Il geco è perfetto, va dove ci sono le zanzare le mangia, è ecologico. Sai è molto timido, non sporca, non disturba!
Io: Ahhhhhhhhhhhhhhhh!  Anche se è eco, bio, vi prego...ridatemi l'Autan!!!!

E ho chiuso la porta del bagno e tutte le porte della casa al mare che lo zio d'america ci ha gentilmente prestato.
Quando lo zio ha riaperto la porta del bagno il geco era sparito.  L'hanno cercato in tutti gli angolini che un bagno può nascondere ed era scomparso.
Io, quella notte,  non ho chiuso occhio.
Per fortuna siamo partiti il giorno dopo ed il geco fantasma è stato ben felice di avere la casa tutta per sé.